IRIS Incontri di Artimino sullo Svilippo Locale
 
 
 
 
 
ENGLISH
PAGINA INIZIALE
EDIZIONI PRECEDENTI
NOTIZIE
 
Regione Toscana
presentazioneProgrammainformazioniiscrizione XIX edizione
Le città dell’innovazione in Italia e in Europa: origini, percorsi e problemi di sviluppo

29 Settembre – 1 Ottobre 2010
Villa Medicea di Artimino
Comune di Prato
POR CREO
Repubblica Italiana
Unione Europea
presentazione

L’obiettivo degli Incontri di Artimino è di costituire un’occasione ricorrente di dibattito e approfondimento fra studiosi e operatori, pubblici e privati, sui problemi dello sviluppo locale. Fin dalla prima edizione, nel 1990, un quadro di riferimento concettuale fondamentale per gli Incontri è stato il distretto industriale, col suo laboratorio pratese e toscano. Il quadro si è presto arricchito col riferimento ad altri modelli di sviluppo locale in vari contesti regionali, sia italiani che di altri Paesi. Gli Incontri hanno sempre avuto anche l'obiettivo di contribuire alla formazione di professionalità qualificate nel campo della ricerca e all'azione di governo dei territori.

La seconda serie degli Incontri di Artimino, iniziata con l’edizione del 2007, si colloca in uno scenario caratterizzato da una ricca accumulazione di conoscenze, tanto sulle politiche regionali che sui percorsi locali di cambiamento, ma anche dalle pressanti sfide economiche e sociali, culturali e istituzionali, della globalizzazione e dell’avanzamento scientifico e tecnologico. Occorre allora rafforzare la ricerca economica e sociale sullo sviluppo locale, e allo stesso tempo promuovere il dibattito sulle pratiche di sviluppo che hanno luogo nei territori delle regioni europee e degli altri continenti. A sostegno di tale prospettiva si prevede la presentazione e la discussione, in ogni edizione degli Incontri, a cominciare dal 2008, di un “Rapporto sullo Sviluppo Locale”, elaborato sulla base di una ricerca originale in relazione a temi di frontiera. Il Rapporto vuole essere uno strumento di avanzamento delle conoscenze e di sistematizzazione delle ricerche su vari aspetti dello sviluppo locale, ma anche delle loro implicazioni per il disegno delle politiche.

Con l’Edizione del 2007 e del 2008 degli Incontri, è stato avviato un ciclo di ricerche sul tema dell’innovazione e dell’economia della conoscenza, ponendo l’esperienza italiana in un’ottica comparata. Sono state anzitutto censite e analizzate le imprese che hanno depositato brevetti all’EPO (l’ufficio europeo dei brevetti) nello scorso decennio. Si è messa in luce la specializzazione settoriale e territoriale e i caratteri organizzativi, con particolare attenzione alle reti di collaborazione (locali e extralocali). L’Edizione del 2009 ha poi approfondito le caratteristiche socio-culturali e professionali degli inventori la cui attività dà luogo a brevetti. Sono stati studiati i contesti organizzativi entro cui si muovono gli inventori, le loro reti di collaborazione e la natura prevalente delle invenzioni. In entrambe le edizioni particolare attenzione è stata posta anche al ruolo delle politiche di sostegno all’innovazione, con l’obiettivo di offrire elementi di valutazione circa la loro coerenza e efficacia .

L’Edizione e il Rapporto del 2010 si concentra sulle Città dell’innovazione e della conoscenza, ovvero su quei contesti locali dove sono cresciute di più negli ultimi anni le attività legate all’economia della conoscenza (dalla farmaceutica, agli apparecchi biomedicali, dall’ICT alla meccatronica, all’aerospaziale agli altri settori ad alta tecnologia) . L’obiettivo è anzitutto quello di analizzare i meccanismi generativi che hanno favorito la localizzazione e lo sviluppo di tali attività in determinate città, approfondendo variabili di tipo micro, come l’architettura organizzativa delle imprese e delle loro reti, di tipo meso, come ad i meccanismi di governance locale e il ruolo delle istituzioni e delle politiche locali, e di tipo macro, legate alle politiche nazionali ed europee che possono aver contribuito a innescare lo sviluppo di tali attività in luoghi specifici. Un’attenzione specifica sarà poi dedicata ai punti di forza e di debolezza e alle prospettive di sviluppo di tali realtà locali. Come già nei precedenti Rapporti, si prevede un approfondimento per la Toscana, che si accompagna qui a una comparazione con alcune città europee con caratteristiche simili alle città italiane studiate (aree metropolitane, città medie universitarie, centri minori). Particolare attenzione verrà anche data alle politiche per le città volte a favorire l’innovazione.

Il Rapporto e la sua presentazione nella prima sessione pongono i termini di riferimento attorno a cui si articolano quattro sessioni specifiche dell’Edizione 2010. Sono previste poi una sessione dedicata alla comparazione internazionale, una volta ad approfondire le politiche per l’innovazione nei distretti, e una junior session - cioè la presentazione e la discussione di studi di giovani ricercatori sul tema al centro del convegno, selezionati sulla base di una call -. I lavori si concluderanno con una tavola rotonda alla quale sono invitati esponenti delle istituzioni, del mondo dell’università e delle ricerca e di quello delle imprese.

COMITATO SCIENTIFICO
Università di Firenze (Centro Europeo per lo Studio dello Sviluppo Locale e Regionale, e Laboratorio di Economie applicate-PIN): Marco Bellandi - coordinatore (marco.bellandi@unifi.it) -, Gabi Dei Ottati, Paolo Giovannini, Carlo Trigilia, col consiglio degli Amici di Artimino.

ORGANIZZAZIONE:
IRIS (Strumenti e Risorse per lo Sviluppo Locale) Massimo Bressan (massimo.bressan@irisricerche.it)
Col supporto di Regione Toscana e Comune di Prato

 
  Visual & Web Design:Enrico Lauricella Studio Elios © 2007
  Valid XHTML 1.0 TransitionalCSS Valido!