IRIS 

Questo sito installa nel computer del visitatore "cookies tecnici" per conservare alcune informazioni che aiutano il corretto funzionamento del sito

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

INCONTRI DI ARTIMINO SULLO SVILUPPO LOCALE – EDIZIONE 2016

Luoghi, reti e attori del cambiamento.

Manifattura digitale, finanza alternativa, nuovi scenari territoriali

21 – 23 Novembre 2016, Prato, Museo del Tessuto

Gli Incontri di Artimino costituiscono un'occasione ricorrente di dibattito e approfondimento fra studiosi e operatori, pubblici e privati, sui problemi dello sviluppo locale, anche con l'obiettivo di contribuire alla formazione di professionalità qualificate nel campo della ricerca e di supportare l'azione di governo dei territori.
L'edizione 2016 intende proporre nuove riflessioni sui luoghi e i soggetti del cambiamento negli ambiti della manifattura digitale, della finanza alternativa e dei nuovi scenari territoriali.
Il programma degli Incontri prevede otto sessioni tematiche, ciascuna delle quali pone l'accento su un aspetto peculiare dei processi di cambiamento in atto nella prospettiva dello sviluppo locale.
Alcune delle sessioni hanno un programma già organizzato, altre sono in corso di definizione, a breve sarà disponibile il programma completo.

Sessione 1: La nuova geografia dello sviluppo locale: distretti industriali, città metropolitane e aree interne
La sessione intende riflettere criticamente sulle implicazioni per le politiche di sviluppo locale della nuova configurazione territoriale del sistema produttivo italiano dopo i cambiamenti di inizio secolo. La rinnovata attenzione per le città metropolitane e la strategia nazionale per le aree interne suggeriscono di aggiornare la riflessione sulla geografia dello sviluppo locale con particolare riguardo alle relazioni tra economie distrettuali, economie metropolitane e aree interne. Il confronto con esperienze analoghe, come l'esperienza spagnola, permettono di comprendere meglio la specificità della realtà italiana.
Presiede e introduce: Fabio Sforzi, Università di Parma

Sessione 2: Nuova manifattura e sviluppo locale
(in collaborazione con il progetto "Makers", capofila: Università di Birmingham, finanziato dal programma EU Marie Skłodowska-Curie Research and Innovation Staff Exchange - RISE)
La sessione colloca i temi dell'industria 4.0 e delle prospettive di recupero del settore manifatturiero nel contesto della riflessione su sentieri di sviluppo di sistemi produttivi locali, incrociando questa con una serie di dimensioni: il made in Italy tipico e il nuovo artigianato, la domanda potenziale alimentata dalle carenze evidenti e dai bisogni crescenti dei cittadini nel territori, le catene del valore locali e globali, le tendenze al re-shoring e la near-shoring e all'accorciamento delle catene del valore, i processi di innovazione guidati dello scambio di conoscenze con le università, la sostenibilità socio-economico-ambientale, i nuovi lavori e la formazione professionale. Linee guida per politiche pubbliche di supporto alle prospettiva di recupero manifatturiero saranno discusse anche considerando l'aumento dell'incertezza sugli orizzonti di mercato degli investimenti produttivi.
Presiede e introduce: Marco Bellandi, Università di Firenze

Sessione 3: Le nuove politiche per lo sviluppo industriale nei territori italiani
(in collaborazione con IRES Toscana, Emilia Romagna e Veneto)
Questa sessione introduce i primi risultati delle ricerche che gli IRES delle tre regioni stanno portando avanti sulle caratteristiche che il nuovo sviluppo industriale (riassunto nella formula "industria 4.0") manifesta nelle regioni caratterizzate da piccola e media impresa. Particolare attenzione viene posta alle tendenze del lavoro, alla diffusione di lavoro cognitivo, ai percorsi di crescita delle professionalità, alla relazione fra innovazione e nuove competenze, alla regolazione dei rapporti di lavoro. Sarà discusso l'impatto che queste dimensioni hanno o dovrebbero avere sulle politiche di sviluppo industriale e territoriale.
Presiede e introduce: Fabio Giovagnoli, IRES Toscana

Sessione 4: Finanza, territori e reti sociali: circuiti finanziari tradizionali e alternativi per uno sviluppo locale sostenibile
La sessione intende illustrare due esempi rilevanti – tratti da esperienze in atto in Sardegna – di attivazione di strumenti di supporto al finanziamento di investimenti locali finalizzati a promuovere nuove modalità di incorporazione delle reti sociali nei sistemi economici locali. In particolare, l'attenzione sarà concentrata sui progetti di microcredito, rivolti a soggetti non bancabili, attuati dalla Regione Sardegna con risorse della programmazione FSE 2007-2013 e sulla crescita del circuito di moneta locale Sardex, avviato nel 2010 e capace di coinvolgere a fine 2015 oltre 3.000 imprese locali. I due casi sono messi in comparazione con una riflessione sullo stato attuale del rapporto fra sistema del credito e sviluppo locale.
Presiede e introduce: Filippo Barbera, Università di Torino

Sessione 5: Open Session - "La coscienza dei luoghi"
(Interventi selezionati sulla base di una Call for paper, con particolare riguardo a proposte da ricercatori junior, in collaborazione con Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, con c.Met05 Centro interuniversitario di studi di economia applicata alle politiche industriale, allo sviluppo locale e all'internazionalizzazione, e col Dottorato Development Economics and Local Systems - DELoS, Università di Firenze e di Trento)
Il tema della Call for papers di quest'anno è legato ai contenuti dell'ultimo volume di Giacomo Becattini: "La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale" Con un dialogo tra un economista e un urbanista, di Giacomo Becattini e Alberto Magnaghi. Si ricordano a titolo esemplificativo alcune tracce: La dialettica fra la forza disgregatrice delle relazioni capitalistiche, finanziarie ed oligopolistiche globali, da una parte, e dall'altra il potere contro-bilanciante dei luoghi in senso proprio, cioè con un senso di appartenenza sviluppato intorno a tradizioni ed eventi e in rapporto con un insieme di specializzazioni produttive locali e di beni comuni territoriali. Opportunità e rischi di relazioni cooperative locali e attente al bene comune, anche in termini di produttività generale e comparata. La combinazione coi meccanismi della concorrenza e delle reti. Le condizioni che possono rafforzare il potere contro-bilanciante, in particolare le politiche centrate suoi luoghi e sulle relazioni fra luoghi.
Presiedono:
Luigi Burroni (Università di Firenze, Rivista Cambio), Annalisa Caloffi (Università di Padova, c.Met05, DELoS), Mario Biggeri (Università di Firenze, c.Met05, DELoS)

Sessione 6: Tempo non lavorativo e modelli territoriali di sviluppo. Relazioni e processi in atto
La sessione presenta e discute i risultati di una prima ricerca originale condotta sui dati resi disponibili dall'Istat (Bancadati Indagine Multiscopo) riguardo la scansione e l'uso del tempo non lavorativo nei differenti ambiti territoriali. Attraverso una cluster analysis l'indagine esplora le differenze regionali italiane nella disponibilità e nell'uso del tempo non lavorativo con l'obiettivo di approfondire le relazioni esistenti tra qualità della vita (attraverso l'uso del tempo) e i modelli socio-economici di sviluppo territoriale.
Presiede e introduce: Armando Dei (Iris) e Andrea Valzania (Iris)

Sessione 7: Fabbrica intelligente, nuove frontiere di collaborazione e sviluppo per le imprese
Dopo avere analizzato nella sessione 2 le prospettive del rilancio dei sistemi produttivi locali a forte predominanza manifatturiera, questa sessione affronta invece il ruolo che Industria 4.0 può avere negli scenari futuri di sviluppo a livelli differenti: regionali, nazionali, globali. Come noto, infatti, grazie agli sviluppi tecnologici, le aziende avranno sempre più l'opportunità di operare in rete combinando competenze e componenti che provengono dalla gestione di molteplici relazioni: produttive, di ricerca e sviluppo, finanziarie, organizzative. Mettendo a confronto tra loro alcune significative esperienze sul tema, l'obiettivo sarà quello di tracciare un quadro analitico (tendenze generali e aspetti di innovazione tecnica e sociale) nel quale ipotizzare la costruzione di politiche mirate a sostenere l'attivazione di questi percorsi di sviluppo.
Presiede e introduce: Andrea Bonaccorsi , Università di Pisa

 

INCONTRI DI ARTIMINO SULLO SVILUPPO LOCALE EDIZIONE 26 : 21 – 23 Novembre 2016

Call for papers 2016: “Luoghi, reti e attori del cambiamento. Manifattura digitale, finanza alternativa, nuovi scenari territoriali”

Gli Incontri di Artimino 2016 prevedono una specifica sessione dedicata alla presentazione e discussione di working papers inediti, presentati in particolare da giovani ricercatori, realizzata in collaborazione con Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, con c.Met05 Centro interuniversitario di studi di economia applicata alle politiche industriale, allo sviluppo locale e all’internazionalizzazione, e col Dottorato Development Economics and Local Systems - DELoS, Università di Firenze e di Trento, ma aperta anche ai ricercatori di altre scienze sociali e territoriali.

Il tema della Call for papers di quest’anno è legato ai contenuti dell’ultimo volume di Giacomo Becattini: “La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale”... (più info)

Ricercatori e studiosi sono invitati a presentare le loro proposte di paper al Comitato scientifico, scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. (oggetto: call for papers Artimino 2016)


più info

 

Utenti registrati

Gli utenti registrati possono accedere ad aree del sito dedicate, come la sezione delle edizioni precedenti, il download, e usufruire di strumenti aggiuntivi.

Gli utenti registrati possono inoltre ricevere la newsletter di IRIS ed essere aggiornati in anteprima sulle novità degli Incontri di Artimino.